Tanzania Kilimanjaro Discovery-Settembre
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Tanzania Kilimanjaro Discovery: dal 21 settembre al 1 ottobre 2027
- 11 giorni e 10 notti
- Tipo di viaggio: Safari/Trek / Mare
- Gruppi da massimo 12 persone
- Guida locale+accompagnatore italiano
- Pensione Completa
Un giorno di trekking al Kilimanjaro, safari nei parchi nazionali di Tarangire, Serengeti e Ngorongoro e relax a Zanzibar
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Un giorno di trekking guidato sulle pendici del Kilimanjaro, il tetto d’Africa, attraverso la foresta pluviale montana — senza puntare alla vetta, ma vivendo un assaggio autentico di questo ecosistema unico. Il viaggio prosegue con il safari classico della Tanzania del Nord tra Tarangire, Serengeti e il Cratere di Ngorongoro, e si conclude con giornate di relax a Zanzibar. Per la parte di terraferma sarete accompagnati da un tour leader italiano e da una guida locale esperta, in un piccolo gruppo di massimo 10 persone.
Giorno 1
Arrivo a Kilimanjaro Airport
- 1 notte: Ameg Lodge
- Trasferimento da Aeroporto
Il vostro viaggio comincia con l’atterraggio al Kilimanjaro International Airport e un primo trasferimento verso Moshi, città ai piedi della montagna più alta d’Africa.
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Il Kilimanjaro International Airport, situato a circa un’ora di strada da Moshi, è il punto d’ingresso più utilizzato per raggiungere il Nord della Tanzania. Dopo il disbrigo delle formalità doganali e del visto d’ingresso, la vostra guida locale e l’accompagnatore italiano vi accoglieranno all’uscita, e saranno al vostro fianco per l’intera durata della parte di terraferma del viaggio di gruppo in Tanzania. Il trasferimento verso Moshi attraversa un paesaggio di piantagioni di caffè e banane, con il profilo del Kilimanjaro che, nelle giornate serene, si staglia già all’orizzonte, spesso con la cima avvolta dalle nuvole al mattino e più visibile nel tardo pomeriggio.
Cena e pernottamento in lodge. In serata si terrà un briefing dedicato all’escursione sul Kilimanjaro del giorno successivo: percorso di circa 10 km con 500 m di dislivello positivo, difficoltà escursionistica facile-intermedia, durata di 5-6 ore. È consigliato indossare scarponcini da trekking, abbigliamento a strati, giacca impermeabile, cappello, crema solare e portare almeno 2 litri d’acqua.
Giorno 2
Escursione di un giorno sul Kilimanjaro (Londorossi Gate)
- 1 notte: Arusha Planet Lodge
- Escursione: Trekking Londorossi Gate
Camminata guidata nella foresta pluviale del versante ovest del Kilimanjaro, partendo dal Londorossi Gate, meno battuto rispetto ai gate più turistici.
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Dopo colazione, trasferimento al Londorossi Gate, punto d’accesso sul versante occidentale del Kilimanjaro utilizzato dalle rotte Lemosho e Shira, tra le più panoramiche e meno affollate dell’intero massiccio. Registrazione al gate del parco, dove ranger e guide locali specializzate in trekking d’alta quota si uniscono al gruppo per l’escursione di un giorno sulle pendici del Kilimanjaro.
Il sentiero si addentra nella fascia di foresta pluviale montana, la prima delle cinque zone climatiche che caratterizzano la montagna (le altre sono brughiera, landa alpina, deserto alpino e zona artica sommitale). Tra alberi giganti ricoperti di muschio e licheni, felci arboree e una fitta vegetazione che filtra la luce in giochi di ombre, non è raro incrociare colobo bianchi e neri che saltano tra i rami, oltre a numerose specie di uccelli endemici della montagna, come il turaco crestato. Camminando a un ritmo rilassato (“pole pole“, piano piano, come dicono le guide swahili), si procede attraverso la foresta fino a un punto panoramico ad alta quota, prima di fare ritorno allo stesso sentiero. Non si tratta di una scalata alla vetta — un’impresa che dal Londorossi Gate richiederebbe diversi giorni di trekking e acclimatamento — ma di un’escursione giornaliera accessibile a chi ha un discreto livello di allenamento fisico. Nel tardo pomeriggio, trasferimento ad Arusha, base di partenza per il safari dei giorni successivi.
Giorno 3
Parco Nazionale di Tarangire
- 1 notte: Karatu Tented Lodge
- Escursione: Game drive a Tarangire
Con l’ingresso al Parco Nazionale di Tarangire, comincia il vero safari: baobab plurisecolari e alcune delle più grandi mandrie di elefanti della Tanzania vi accoglieranno tra le sue praterie.
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Il Parco Nazionale di Tarangire prende il nome dal fiume che lo attraversa, unica fonte d’acqua permanente della regione durante i lunghi mesi della stagione secca. È proprio questa caratteristica a rendere Tarangire uno dei migliori parchi della Tanzania per l’osservazione degli elefanti: le mandrie che si radunano lungo le sue rive possono contare anche 300 esemplari. Accanto agli elefanti, non è raro avvistare leoni, leopardi, zebre, giraffe e grandi branchi di antilopi.
A rendere Tarangire immediatamente riconoscibile sono però i suoi baobab, alberi che possono vivere oltre mille anni e il cui tronco rigonfio, capace di immagazzinare migliaia di litri d’acqua, li ha resi da sempre alberi sacri per le popolazioni locali. Dopo un pranzo al sacco consumato nel bush, il game drive prosegue fino al tardo pomeriggio, con trasferimento serale a Karatu, alle porte dell’Area di Conservazione di Ngorongoro.
Giorno 4
Ingresso nel Serengeti
- 1 notte: Mawe Tented Camp (all'interno del parco)
- Escursione: Game drive nel Serengeti
Attraverso l’Area di Conservazione di Ngorongoro, ingresso nel Parco Nazionale del Serengeti, patrimonio Unesco e teatro della più grande migrazione della Terra.
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La strada verso il Serengeti risale la scarpata della Rift Valley, con una sosta ai punti panoramici dell’Area di Conservazione di Ngorongoro, da cui si gode una vista indimenticabile sull’antico cratere e sul lago salino Magadi. Superato questo tratto, il paesaggio si apre sulle sconfinate pianure erbose del Parco Nazionale del Serengeti, istituito nel 1951 e patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco dal 1981. Con i suoi quasi 15.000 km², è uno dei parchi più estesi dell’Africa e ospita la più alta concentrazione di grandi mammiferi del continente.
Il nome del parco deriva dal termine Maasai “siringet“, “terra senza fine”: una definizione perfettamente calzante una volta immersi in queste pianure sconfinate, punteggiate dai caratteristici kopjes, isolate formazioni granitiche che risalgono a oltre 500 milioni di anni fa. Arrivo al tented camp nel tardo pomeriggio, con la possibilità di un primo game drive già in fase di avvicinamento.
Giorno 5
Giornata intera di safari nel Serengeti
- 1 notte: Mawe Tented Camp (all'interno del parco)
- Escursione: Game drive dall'alba al tramonto
Un’intera giornata a vostra disposizione per esplorare il Serengeti al ritmo che preferite, tra game drive all’alba, pic-nic nel bush e i colori del tramonto sulla savana.
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Insieme alla vostra guida potrete decidere il ritmo più adatto: un game drive continuativo dall’alba al tramonto, con pranzo al sacco consumato all’ombra di un’acacia, oppure un rientro al camp a metà giornata seguito da una nuova uscita nel tardo pomeriggio per il safari al tramonto, quando la luce calda accende i colori della savana e molti predatori iniziano a muoversi.
Sarete alla ricerca dei Big Five e dei grandi branchi di erbivori: si stima che il Serengeti ospiti, in totale, oltre 3 milioni di erbivori, la più alta concentrazione di grandi mammiferi di tutto il continente africano. Nel mese di luglio, il Serengeti settentrionale può offrire i primi avvistamenti della Grande Migrazione, con oltre un milione di gnu e zebre in movimento verso il Kenya e i drammatici attraversamenti del fiume Mara, sebbene il timing esatto vari di anno in anno in base alle piogge.
Giorno 6
Cratere di Ngorongoro
- 1 notte: Karatu Tented Lodge
- Escursione: Game drive nel cratere
Discesa nella più vasta caldera vulcanica inattiva del mondo, patrimonio Unesco, dove vi aspetta una delle concentrazioni di fauna più alte dell’intera Africa.
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Partenza mattutina per concludere il safari nel Serengeti, in direzione dell’Area di Conservazione di Ngorongoro. Il Cratere di Ngorongoro nasce dal collasso di un’antica montagna vulcanica, avvenuto circa 2,5-3 milioni di anni fa: si stima che, prima del crollo, la montagna raggiungesse un’altezza paragonabile a quella dell’attuale Kilimanjaro, la stessa montagna esplorata nei primi giorni del viaggio. Ciò che ne resta oggi è una caldera di 260 km², con un diametro di circa 19 km, riconosciuta come la più vasta al mondo tra quelle rimaste inattive e ininterrotte, patrimonio Unesco dal 1979.
Le pareti del cratere, che si innalzano fino a 600 metri, agiscono come una barriera naturale: gli animali che vivono qui tendono a non spostarsi verso l’esterno, dando vita a una delle densità di fauna selvatica più alte al mondo, con circa 25.000 grandi mammiferi stanziali. Qui vivono tutti i Big Five, incluso il raro rinoceronte nero. Al centro della caldera si trova il lago Magadi, spesso tinto di rosa dagli stormi di fenicotteri minori.
Giorno 7-10
Relax a Zanzibar
- 4 notti: Zanzibar Queen
- Escursione: Attività opzionali (Stone Town, spezie, snorkeling)
Dopo giorni intensi tra trekking e safari, vi aspettano quattro giornate intere di mare, spiagge bianche e cultura swahili sull’isola di Zanzibar.
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Zanzibar, il cui nome deriva dall’arabo “zinj el barr” (“terra dei neri”), rappresenta il naturale punto di arrivo di molti safari in Tanzania: qui il ritmo rallenta, tra spiagge di sabbia bianca finissima, acque turchesi e un’atmosfera che porta ancora i segni del suo passato di crocevia commerciale tra Africa, Arabia e Asia — testimoniato dal profumo di chiodi di garofano, cannella e noce moscata che si respira nell’entroterra.
Avrete quattro giornate intere libere per organizzare il vostro tempo come preferite: giornate di puro relax in spiaggia, oppure attività opzionali da scegliere secondo i vostri interessi. Tra le più richieste: un’escursione ai sandbank, le lingue di sabbia bianchissima che emergono dal mare con la bassa marea; la visita alla storica Stone Town, patrimonio Unesco dal 2000, con i suoi vicoli stretti e le celebri porte in legno intagliato; un tour delle piantagioni di spezie nell’entroterra; l’incontro con le tartarughe giganti dell’isola di Prison Island; oppure snorkeling e immersioni sulla barriera corallina.
Giorno 11
Partenza dall’aeroporto
- Trasferimento per Aeroporto
Avrete ancora tempo per un’ultima passeggiata sulla spiaggia o per gli ultimi acquisti, prima del trasferimento in aeroporto e del volo di rientro in Italia. Un viaggio che vi ha portato dalla foresta pluviale alle pendici del Kilimanjaro, all’intensità dei safari tra Tarangire, Serengeti e il Cratere di Ngorongoro, fino alle acque cristalline di Zanzibar.
Cosa è incluso
- Tutti i voli domestici previsti (Arusha-Zanzibar)
- Trasferimenti e trasporto interno in veicolo 4x4 con autista/guida per tutta la durata del safari
- Tour Leader Italiano dedicato all'accompagnamento del gruppo
- Pernottamento in tutte le strutture indicate nell'itinerario
- Ingressi ai Parchi Nazionali: Tarangire, Serengeti, Area di Conservazione di Ngorongoro
- Acqua potabile, snack leggeri e assistenza per ricarica attrezzatura
- Trattamento di pensione completa
Cosa non è incluso
- Volo A/R dall'Italia
- Visto d’ingresso
- Tutti gli extra che vorrai acquistare e riuscirai ad infilare nello zaino
- Tutto ciò che non è menzionato nella sezione "Cosa è incluso"